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 Conoscere l'informatica libera : Funzionamento reti
Inviato da bobplus il 31/3/2008 10:00:19 (101 letture)

IL MODELLO ISO-OSI

L'ISO, l'organismo internazionale (International Standards Organization) incaricato della standardizzaione in campo informatico, ha messo a punto un modello standard largamente accettato, chiamato OSI (Open System Interconnection), che definisce sette protocolli.

7 Applicazione

6 Presentazione

5 Sessione

4 Trasporto

3 Rete

2 Data Link

1 Fisico

La specifica ISO per la connessione tra sistemi aperti definisce ben sette di questi strati, di cui il primo è fisico e gli altri realizzano sei connessioni logiche. Si osservi che l'ISO non ha definito i contenuti dei protocolli per ogni livello ( la cui standardizzazzione è compiuto da alti enti), ma ha stabilito quali sono le grandezze che, per ogni strato, uno standard di comunicazione deve fissare.

Lo strato di applicazione (application layer) è completamente definito dall'utente finale, poichè è composto dai programmi che hanno l'esigenza di accedere ala rete, ad esempio per trasferire un file o un messaggio di posta elettronica da una macchina all'altra. C'è poi lo strato di presentazione(presentation layer) che si occupa della conversione tra i diversi codici per la rappresentazione dei caretteri, ma semplicemente di tutte le funzioni di formattazione dei testi e di gestione dei terminali. Lo strato di sessione (session layer) identifica l'utente del programma che desidera accedere alla rete, per essere sicuri che ne abbia l'autorità. Lo strato di trasporto (trasport layer) è quello divide il messaggio che proviene dallo strato superiore (il file, o il messaggio di posta elettronica) in porzioni più piccole da trasmettere separatamente ( i pacchetti di cui abbiamo parlato in precedenza). A differenza di quanto avviene negli strati superiori, il software dello strato di trasporto può gestire contemporaneamente più messaggi provenienti da sessioni diverse in corso sullo stesso computer. Sarà quindi sua cura trasferire nei singoli pacchetti le informazioni relative alla sessione cui i pacchetti appartengono e il loro numero d'ordine all'interno della propria sessione. Questo numero consentirà allo stato di trasporto del computer destinatario di ricostruire correttamente i messaggi a prescindere dall'ordine di arrivo dei pacchetti. L'insieme dei tre stati viene spesso chiamato subnet ed è realizzato in parte sotto forma di software, in parte di hardware. Vediamo li strati OSI da cui sono costituite le subnet. Lo strato di rete (network layer) gestisce l'instradamento dei pacchetti creati da quello di trasporto e assicura la correttezza della comunicazione richiedendo la ritrasmissione dei pacchetti eventualmente danneggiati. Lo strato di data link include i pacchetti in strutture più lunghe dette frame. I frame comprendono numerosi campi per le informazioni di controllo. Inoltre, il messaggio viene completato con nuovi frame ( frame di acknowledgment) che contengono solo informazioni di servizio, ad esempio per la conferma dell'avvenuta ricezione degli altri frame. Infine, lo strato fisico (physical layer) definisce un insieme di regole relative all'hardware di comunicazione come, ad esempio, le tensioni e le correnti usate, le regole per stabilire il primo contatto (handshaking) e la direzionalità della comunicazione. È anche importante dare un' idea di come, neòòa maggior parte dei casi, le funzioni hardware e software sono ripartite tra i livelli ISO/OSI. In modo del tutto informale, possiamo dire che i due livelli più bassi sono decisamente legati all'aspetto circuitale. Le funzioni di livello superiore (rete e trasporto) sono solitamente realizzate via software, come parte del sistema operativo installato su ciascun computer, mentre i livelli superiori (sessione e presentazione) sono realizzati da programmi applicativi, anchìessi forniti con il sistema operativo. Infine, il livello di applicazione è costituito dal singolo programma utente che deve comunicare facendo uso della rete.

A differenza di quanto accade per gli strati inferiori del modello ISO/OSI, gli strati superiori presentano un basso grado di standardizzazione. Ciò avviene perchè questi livelli riguardano i programmi che usano la rete e programmi scritti per applicazioni diverse hanno ovviamente esigenze diverse per quanto riguarda la comunicazione. Infatti, mentre i livelli inferiori si ocuupano genericamente di dati in vaggio da un computer ad un altro senza rendersi conto della luralità ( e diversa natura) dei programmi esistenti sui vari computer, i livelli superiori dello standard ISO/OSI fanno riferimento al singolo programma come terminale della comunicazione. Vi saranno quindi tanti servizi di sessione e presentazione quanti sono i programmi applicativi che devono comunicare. Tutte le presentazioni "consegneranno" poi i loro dati all'univoco servizio di trasporto del computer, che non fa distinzione tra pacchetti provenienti da applicazioni diverse. Il compito principale del livello di trasporto è quindi la gestione dell'invio sulla stessa linea dei pacchetti provenienti da processi diversi, ed eventualmente il riordino dei pacchetti sulla base di un numero di sequenza (sequence number). Ciò può comportare l'introduzione di opportuni ritardi di consegna per i pacchetti pervenuti fuori sequenza in modo da rimetterli nell'ordine giusto.



TCP/IP (Trasfer Control Protocol/Internet Protocol)

Si tratta di un protocollo sviluppato indipendentemente dagli standard ISO/OSI, che pure ha assunto la rilevanza di uno standard industriale. TCP/IP è importante perchè permette i collegamenti tra le diverse reti che compongono Internet, e può essere usato anche all'interno di una rete locale. Il TCP/IP realizza globalmente il terzo e il quarto strato dello schema OSI, ma può a sua volta essere diviso in livelli. Al primo livello di TCP/IP si situano alcuni servizi base che una rete deve mettere a disposizione delle applicazioni che girano sulle macchine collegate ai suoi computer, come la possibilità di trasferire dei file (FTP: File Transfer Protocol) e le funzionalità di base della posta elettronica (SMTP: Simple Mail Trasport Protocol). Il secondo livello fornisce due modelli di comunicazione tra applicazioni remote. Il primo, detto Reliable Stream, costituisce l'anologo software di un circuito virtuale poichè richiede che i terminali tra i quali avviene la comunicazione siano in linea nello stesso momento. Il secondo , detto User Datagram, simula la commutazione di pacchetto, sprezzando un messaggio in sottounità che contengono informazioni di indirizzamento e informazioni rivolte alla ricostruzione della loro sequenza. Per quanto riguarda la struttura degli indirizzi TCP/IP, la filosofia di base è quella di fornire ad ogni computer di Internet un unico indirizzo di lunghezza fissa, pari a quattro byte, ossia 32 bit. Va notato che questa scelta comporta che gli indirizzi disponibili su Internet costituiscono una risorsa finita, anche se abbondante. Si tratta di ben 2³² computer indirizzabili: una quantità, però, che per le odierne necessità sembra appena adeguata. Si possono avere quattro classi di indirizzi di cui però l'ultima non è attualmente usata. Ciascun tipo di indirizzamento viene attribuito ad una rete locale sulla base del numero dei computer che la compongono. Il numero IP non è un tutto unico; è suddividibile in un campo network id, che identifica la rete locale all'interno di Internet su cui si trova la macchina da raggiungere, e un campo host id, che identifica la specifica macchina. Le host id costituite da soli zeri e soli corrispondono, rispettivamente, alla comunicazione sullo stesso computer, senza accesso alla rete, ed alla comunicazione broadcast verso tutti i computer della rete. Come si è detto, per indicare uno dei processi in esecuzione su un dato calcolatore si usa il port number. Un port corrisponde al terminale di un canale di comunicazione virtuale che TCP/IP mette a disposizione del processo.

Vediamo ora una descrizione generale dei protocolli di alto livello che si basano su TCP/IP. Questi protocolli (che realizzano i livelli più alti della pila ISO/OSI di cui abbiamo parlato in precedenza) definiscono il contenuto( e la corretta sequenza) dei pacchetti TCP/IP a seconda del servizio applicativo cui si riferiscono. Ecco un elenco:

Telnet: consente a un utente a un terminale su una macchina di comunicare interattivamente con un programma come se il terminale dell'utente fosse collegato direttamente
FTP (File Trasfer Protocol, Protocollo per il trasferimento dei File): consente a un utente a un terminale di accedere e integrare con un disco remoto. Le porte che vengono utilizzate sono il porti 21 e 20
SMTP (Simple Mail Transfer Protocol, Protocollo semplice per il trasporto di posta): fornisce un servizio di trasferimento della posta esteso a tutta la rete. Le porte che vengono utilizzate sono il porti 110 e 25.
SNMP (Simple Network Management Protocol, Protocollo semplice per la gestione di rete): consente al gestore di rete di controllare il funzionamento di un elemento di rete (ad esempio router) attraverso la rete stessa.


Telnet

Quasi tutti i sistemi operativi più difusi (Unix, Windows, MacOS ed altri) forniscono un programma telnet per consentire all'utente di connettersi al sistema operativo di una macchina remota, di iniziare l'esecuzione di un programma su quella macchina e, poi, di interagire con esso come se si trovasse sulla macchina locale. Tutti i comandi e i dati inseriti dall'uente sono passati dal sistema operativo locale al processo client telnet che poi li trasmette, usando il collegamento TCP, al telnet server del calcolatore remoto. Quest'ultimo inoltra i comandi dell'utente, attraverso il sistema operativo locale, al processo destinatario. Una qualsiasi emissione di dati dal processo destinatario viene restituita nello stesso modo per essere visualizzata sullo schermo del client. I due telnet, client e server, comunicano l'uno con l'altro in modo trasparente all'utente inviandosi pacchetti TCP che contengono singoli caratteri o stringhe di caratteri, codificati in un formato standard noto come NVT(Network Virtual Terminal, Terminale virtuale di rete). Tutti i dati in ingresso e in uscita da telnet sono trasferiti come stringhe ASCII.

FTP

L'accesso al disco di un remoto è una funzionalità di base delle reti di calcolatori. Il protocollo FTP consente l'accesso a dischi remoti per prelevare file da trasferire sul computer locale o viceversa. Il client FTP fornisce una serie di servizi simili a quelli disponibili sui dischi locali. Usandolo per collegarsi a un computer dove è presente un server FTP, l'utente può elecarne le directory, creare nuovi file, leggere i contenuti dei file esistenti e cosi via. Alla ricezione di ogni richiesta il server FTP interagisce con il suo disco locale per soddisfare la richiesta come se fosse stata generata localmente. Il client FTP permette all'utente di specificare la struttura del file interessata e il tipo di dati. Sono supportati tre strutture di file (non strutturata, strutturata e accesso casuale) e quattro tipi di dati (binario a 8 bit, testo(ASCII ed EBCDIC)e binario a lunghezza variabile). Nel trasferire i file al client, il server FTP tiene conto della sua struttura. Il formato dei messaggi associati ai contenuti dei file è determinato dalla sua struttura definita del file. Il formato dei messaggi scambiati tra i due processori di controllo di FTP deve avere una sintassi concordata per assicurare che abbino lo stesso significato (e siano interpretati nello stesso modo) in entrambi i calcolatori. Per ottenere ciò si utilizza il formato NVT.

SMTP

La posta elettronica è probabilmente il servizio più usato su Internet, e in generale, sulle reti di calcolatori. I sistemi di posta locale sono disponibili da molti anni sulla maggior parte

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 News & Annunci : Trinacria Linux 3.0 disponibile per il download!
Inviato da Root il 5/12/2007 10:07:36 (191 letture)



La nuovissima Trinacria Linux è adesso disponibile per il download (clicca tux qui sopra), nuovi bugfix e migliorata la stabilità :-) Provatela!

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 News & Annunci : The KoalaSoft Organization Revival
Inviato da Root il 29/11/2007 19:00:32 (70 letture)



Siamo lieti di informarvi che KoalaSoft.org riapre i battenti con una versione ancora più bella della precedente, basata non più sul CMS Xoops. ma sul più potente Joomla! Ancora con pochi contenuti, il sito sarà pienamente operativo dalla prossima settimana (cioè nella prima settimana di Dicembre) e conterra tantissime risorse libere e non libere, ideale per tutti gli appassionati di informatica meno politicamente impegnati di noi :-D

BUONA NAVIGAZIONE!


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 Conoscere l'informatica libera : Abbiamo provato HURD...
Inviato da Root il 15/11/2007 21:57:14 (196 letture)



... e possiamo affermare che non è niente male, anche se il progetto ci sembra ancora in una fase piuttosto embrionale. Comunque abbiamo inserito una guida che potete consultare se volete fare come noi questo esperimento!

HAVE A LOT OF FUN!


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 PCLinuxOS : PCLinuxOS ed è pure compreso il magazine mensile (vedi sito)
Inviato da Root il 12/11/2007 19:46:26 (257 letture)



Provate PCLinuxOS, il live CD Linux basato originariamente su Mandrake e che gira completamente live! Adesso la distribuzione è stata migliorata ed è possibile installarla direttamente su pc tramite un comodo e semplice tool. I Pacchetti aggiuntivi possono essere installati/rimossi con Synaptic! Da Provare!

http://www.pclinuxos.com/

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